amucabala

Volgare

Definizioni (1)

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Tipo di operazione matematica. Derivante dall'arabo "al-muqabala", indicante l'operazione di sommare i termini simili di un'equazione, il lemma è spesso impiegato insieme alla parola "algebra" per designare l'insieme di regole e casi relativi alle equazioni lineari e di grado superiore. L'accostamento dei due termini è senz'altro derivato dal titolo dell'opera di Al-Khwarizmi dedicata al metodo algebrico: Al-Kitab al muktasar fi hisab al-jabr wa’l muqabala, più volte tradotta in latino e di cui si conoscono un paio di volgarizzamenti fiorentini.

Ricorrenze (2):

Pier Giacomo Capellani, Libro del arixmetricha e zemetria (1464):

«Asenpio qui di soto in lo prexente quaderno serano schrite le reghole e asenpie de l'alzibra mochabile le quale volgharemente se chiamano le reghole de la chosa e di ziesi e di ziesi e di ghubi minuri e radize di chosa e radice di numeri»- c. 165r.

Riferimento bibliografico: Bologna, Biblioteca Universitaria, ms. 1612

Anonimo, Trattato dell'alcibra amuchabile (1350-1400):

«Qui incomincia il primo trattato dell'alcibra amuchabile. In prima dicho che più via più fa più, e meno via meno fa più, e più via meno fa meno, e meno via più fa meno, e cosa via cosa fa cienso, e cosa via cienso fa chubo, e cienso via cienso fa cienso di cienso, e cienso di via chubo fa cienso di chubo, e cosa via chubo fa cienso di cienso»- c. 24r.

Riferimento bibliografico: Firenze, Biblioteca Riccardiana, ms. 2263 (ed. in Anonimo, Trattato dell'alcibra amuchabile. Dal Codice Ricc. 2263 della Biblioteca Riccardiana di Firenze, a cura di A. Simi, Siena 1994)