annoverare
Definizioni (4)
Contare
Ricorrenza:
Statuti della Repubblica fiorentina (1355):
«sia tenuto di partirsene infra .xv. die anoverando dal die che fia fatta la condannagione di cotale offesa»- p. 148r.
Riferimento bibliografico: Gli statuti della Repubblica fiorentina del 1355 in volgare, a cura di Federigo Bambi, Francesco Salvestrini, Lorenzo Tanzini, 3: Indici, a cura di Federigo Bambi e Piero Gualtieri, Firenze, Olschki, 2023.
Denaro contante, come in pecunia annoverata
Ricorrenza:
Statuti della Repubblica fiorentina (1355):
«s’egli non pagherà il debito o non farà il diposito in pecunia anoverata apo il creditore di quella pecunia o cosa per la quale fia sostenuto»- p. 69r.
Riferimento bibliografico: Gli statuti della Repubblica fiorentina del 1355 in volgare, a cura di Federigo Bambi, Francesco Salvestrini, Lorenzo Tanzini, 3: Indici, a cura di Federigo Bambi e Piero Gualtieri, Firenze, Olschki, 2023.
Includere
Ricorrenza:
Statuti della Repubblica fiorentina (1355):
«Il peccato delli heretici s’annovera tra li peccati publici et magiore è che ’l peccato del’ofesa imperiale maestade»- p. 268r.
Riferimento bibliografico: Gli statuti della Repubblica fiorentina del 1355 in volgare, a cura di Federigo Bambi, Francesco Salvestrini, Lorenzo Tanzini, 3: Indici, a cura di Federigo Bambi e Piero Gualtieri, Firenze, Olschki, 2023.
Annoverare, elencare
Ricorrenza:
Statuto dell'Arte della Mercanzia di Siena (1342-1343):
«...sia tenuto et debba per saramento enfra otto die poi che di ciò sarà richiesto prossimi anovarando quegli cotagli ompagni overo spetiale persona overo spetiali persone, per la quale overo per le quali la detta obrigagione overo debito...»- p. 238, quarta sezione degli statuti del Comune che trattano di questioni di pertinenza della Mercanzia, rubrica 17, "Che messer la podestà se avere non potrà coloro per la chui cagione le ripresaglie sono concedute...".«...sia tenuto et debba per saramento enfra otto die di po' la richiesta d cotale fattore overo fattori allui fatta prossimi anovarando cotali compagni…» - p. 239, rubrica 18, "Che la podestà costrenga e' compagni a petitione de' fattori et facciagli pigliare et personalmente sostenere".
Riferimento bibliografico: Quinto Senigallia, Lo statuto dell’arte della Mercanzia senese (1342-1343), Commissione senese di Storia patria, 1911